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Olivo: tanti fiori ma poche olive? Il problema spesso è nell’allegagione

Molti olivi in questo periodo si riempiono di fiori, ma pochi giorni dopo gran parte di questi cade senza trasformarsi in olive.

È una situazione molto comune e spesso il problema viene notato troppo tardi.

Perché la vera differenza non la fa la quantità di fiori, la fa la capacità della pianta di portarli ad allegagione.

L’allegagione: il momento che decide la produzione

L’allegagione è la fase in cui il fiore si trasforma in oliva.

Ed è probabilmente il momento più importante di tutta la stagione produttiva.

In questa fase la pianta ha bisogno di:

  • equilibrio vegetativo
  • nutrizione corretta
  • elevata attività radicale
  • assorbimento efficiente

Quando uno di questi fattori manca, il processo rallenta o si interrompe.

Perché i fiori cadono?

Molto spesso la pianta entra in stress proprio durante questa fase delicata.

Le cause possono essere diverse:

  • sbalzi termici
  • carenze nutrizionali
  • terreno povero o poco attivo
  • assorbimento rallentato

Il risultato è sempre lo stesso: la pianta produce molti fiori, ma non riesce a sostenere lo sviluppo del frutto.

Il terreno fa più differenza di quanto si pensi

Uno degli aspetti più sottovalutati è il suolo.

Quando il terreno è:

  • biologicamente povero
  • poco fertile
  • sbilanciato

la pianta fatica ad assorbire correttamente i nutrienti proprio nel momento in cui ne avrebbe più bisogno.

Per questo motivo, spesso, non basta aumentare la concimazione.

Serve migliorare l’efficienza dell’assorbimento e l’attività biologica del terreno.

Come sostenere l’olivo nel momento più importante

Nel mio lavoro, durante questa fase, consiglio interventi che aiutino la pianta a mantenere equilibrio e continuità vegetativa.

In particolare utilizzo MICROTECH B, una soluzione che supporta:

  • corregge le microcarenze fogliari
  • fertilità biologica
  • assorbimento dei nutrienti
  • risposta agli stress

L’obiettivo non è “spingere” la pianta, ma aiutarla a sostenere correttamente l’allegagione.

Perché è proprio ora che si costruisce gran parte della produzione futura.

La raccolta si decide oggi

Molti pensano alla produzione solo quando iniziano a vedere le olive svilupparsi.

In realtà, la resa finale dipende molto da ciò che succede adesso.

Se la pianta supera bene questa fase:

  • allega meglio
  • mantiene più frutti
  • riesce a sviluppare una produzione più equilibrata

Conclusioni

Quando un olivo fa tanti fiori ma poche olive, quasi mai è un caso.

È spesso il segnale di uno squilibrio che la pianta sta vivendo proprio nella fase più delicata.

Lavorare su:

  • equilibrio vegetativo
  • attività del suolo
  • nutrizione corretta
  • supporto radicale

fa una differenza enorme sulla produzione finale.