La mosca dell’olivo, Bactrocera (precedentemente Dacus) oleae Rossi (Diptera: Tephritidae), è il principale parassita dell’olivo nell’area mediterranea, in Africa settentrionale, meridionale ed orientale, in India e in Asia occidentale.
Gli adulti iniziano a volare durante la primavera, provenienti dalle pupe svernanti sepolte nel suolo. Dopo aver raggiunto la maturità sessuale avviene l’accoppiamento, seguito dalla deposizione delle uova. Le femmine depongono solitamente un uovo per frutto, anche se in presenza di alte densità di popolazione possono esserci più punture per frutto.
Quando i frutti raggiungono una dimensione sufficiente, avviene l’ovideposizione. Dai tre ai dieci giorni dopo la deposizione, a seconda delle condizioni climatiche, le larve emergono e iniziano a nutrirsi della polpa dell’oliva.
Una volta raggiunta una certa dimensione, le larve iniziano la fase di ninfosi, generalmente all’interno del frutto, tranne l’ultima generazione che si interra nel suolo. Queste pupe danno origine agli adulti della primavera successiva. Generalmente si verificano tre generazioni all’anno, a seconda del clima.
Il danno è causato inizialmente dalle larve e può essere diretto, influendo su dimensioni, maturazione, aspetto del frutto e resa della raccolta, oppure indiretto, causato da invasioni secondarie di funghi e batteri che compromettono la qualità del frutto e acidificano l’olio.
GESTIONE DEL CONTROLLO
La gestione della mosca dell’olivo è focalizzata principalmente su metodi preventivi, che prevedono la rimozione degli adulti, con la conseguente riduzione della deposizione delle uova. Attualmente, tra i metodi preventivi, sono spesso utilizzati la trappolatura massale o misure colturali. Tra queste, la trappolatura massale gioca un ruolo importante, specialmente in aree a pressione di infestazione da bassa a media.
FORMULAZIONE
Erogatori
Il prodotto FLYPACK DACUS consiste in un attrattivo specifico e una trappola. Il coperchio della trappola è impregnato con un insetticida per contatto che causa la morte delle mosche entranti. La durata dell’erogatore dipende da temperatura, ventilazione e umidità relativa. In condizioni climatiche normali, il prodotto ha una durata di 180 giorni, che può ridursi in presenza di alte temperature e/o forti venti.
APPLICAZIONE
- L’attrattivo deve essere posizionato all’interno della trappola se il prodotto è fornito smontato
- Se il prodotto è pronto all’uso, può essere impiegato direttamente.
- Il numero di trappole consigliato varia da 5 a 100 per ettaro, a seconda del sesto d’impianto e della pressione del parassita. In caso di pressione molto bassa, il numero può essere ridotto.
- Le trappole vanno appese a un ramo a un’altezza di 1,40–1,80 m, sul lato sud della pianta.
- Si consiglia una distribuzione omogenea alternata delle trappole.
- Le trappole con i relativi erogatori vanno installate pochi giorni prima della generazione estiva (metà-fine giugno / metà-fine luglio, a seconda dell’area) e lasciate fino alla raccolta.
- È consigliato controllare periodicamente alcune trappole per monitorare la pressione del parassita nel campo. Inoltre, vanno eseguite valutazioni dei danni. Se la popolazione è elevata e il danno supera la soglia stabilita, si consiglia di procedere con un trattamento chimico complementare.
manipolazione e conservazione
Il prodotto FLYPACK DACUS è fornito in confezioni con il numero appropriato di unità, variabile in base alla composizione delle diverse parti. La versione pronta all’uso (montata) è confezionata in sacchetti da 20 unità. Il materiale dell’imballaggio è impermeabile ai vapori del prodotto.
Gli erogatori, i coperchi e l’imballaggio devono essere smaltiti secondo le normative locali vigenti in materia di rifiuti.
Si raccomanda di conservare il prodotto nella sua confezione originale, chiusa e in luogo fresco fino al momento dell’uso.
Evitare di tagliare, perforare o aprire gli erogatori.
Con la normale manipolazione del prodotto, non vi sono rischi di tossicità per persone, animali o piante. Anche il rischio di inquinamento del suolo e delle acque è escluso.
Si raccomanda l’uso di guanti durante la manipolazione degli erogatori.
