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Oxythyrea funesta: gestione della cetonia dei fiori tramite trappole selettive

Descrizione dell’insetto

Oxythyrea funesta Poda, comunemente nota come cetonia dei fiori, è un coleottero appartenente alla famiglia Scarabaeidae. L’adulto è appiattito e di forma rettangolare, lungo 8-12 mm, di colore nero metallescente con riflessi rossastri o verdastri. Il corpo è ricoperto da peli giallastri o biancastri, con macchie bianche visibili su torace ed elitre.

PIANTE OSPITI E DANNI

Gli adulti si nutrono di fiori di pero, ciliegio, castagno europeo e altre piante ornamentali primaverili (es. peonia). Attaccano frequentemente anche cereali, in particolare le spighe di segale, e molte erbe infestanti fiorite (Compositae e Cruciferae).

Il danno è provocato dalla masticazione di petali, stami e stigmi, rendendo i fiori sterili. Gli adulti possono danneggiare sia fiori in piena fioritura sia boccioli. Le larve, invece, vivono nel suolo e si nutrono di materiale vegetale in decomposizione, senza arrecare danno.

Sistema di monitoraggio e cattura: trappole CSALOMON® VARb3

Le trappole CSALOMON® VARb3 sono strumenti altamente efficaci per monitoraggio e trappolaggio massale di O. funesta.

Modalità di installazione

  • Le trappole devono essere sospese nei frutteti dai rami bassi oppure collocate a terra fissandole a un palo.
  • La parte superiore della trappola, di colore verde-giallo fluorescente, deve essere esposta alla luce solare diretta per l’intera giornata: l’ombra riduce drasticamente l’efficacia di cattura.

Periodo di installazione

In Ungheria, l’inizio del trappolaggio avviene a inizio maggio, ma è raccomandato posizionare le trappole alcuni giorni prima dell’inizio della fioritura.

FORMULAZIONE

Le trappole CSALOMON® utilizzano un’esca costituita da composti volatili floreali, che aumentano l’attrattività cromatica della trappola.

Meccanismo di attrazione

Oltre a O. funesta, possono essere catturati:

  • Epicometis hirta (molto pelosa, simile a O. funesta)
  • Cetonia aurata aurata e Potosia cuprea (più grandi, verde metallico)
  • Plagionotus floralis (coleottero cerambicide, nelle vicinanze di erba medica)

Tutti questi insetti sono fitofagi dannosi, quindi la loro cattura rappresenta un vantaggio per la protezione delle colture.

Durata e manutenzione

  • L’efficacia dell’esca diminuisce dopo 3-4 settimane, in funzione della temperatura.
  • Per un monitoraggio efficace si consiglia di sostituire l’esca dopo questo periodo.

Utilità delle trappole

  • Permettono una rilevazione precoce della presenza del fitofago.
  • Utili per individuare centri d’infezione e direzione di attacco.
  • Il modello VARb3 ha un’elevata capacità di cattura ed è adatto anche alla cattura massale, contribuendo così a ridurre direttamente i livelli di danno.
  • Catturano maschi e femmine, limitando la riproduzione.

Misure di controllo integrato

  • In caso di forte infestazione, si consiglia l’adozione di misure di controllo supplementari, sempre rispettando la tutela degli impollinatori (api, in particolare).
  • Nei giardini domestici, è possibile creare siti di ovideposizione controllata (suolo smosso con fieno e detriti), da trattare successivamente con insetticidi per il suolo per ridurre la popolazione svernante.

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